Vita da Spaziale - 2017

by Cobol Pongide

/
  • Streaming + Download

    Includes unlimited streaming via the free Bandcamp app, plus high-quality download in MP3, FLAC and more.
    Purchasable with gift card

      €5 EUR

     

  • Compact Disc (CD) + Digital Album

    Includes unlimited streaming of Vita da Spaziale - 2017 via the free Bandcamp app, plus high-quality download in MP3, FLAC and more.
    ships out within 10 days

      €10 EUR or more 

     

1.
Starlight 02:11
2.
Blu astro 02:49
Le bici prefigurano i dischi volanti, anche se il ciclista non s'impegna in reali prodezze. Strutture ginniche all'aperto sono ambienti alieni, con massa opportuna per la bassa gravità. Gli erbivori mangiano come il colono contadino su un pianeta lontano, nei viaggi interstellari gli Amish sono la miglior comunità. Sentenziavo da un sasso orbitante ma poi l'ho lasciato. Innesco col colore bluastro d'una singolarità. Colonizzata stanza con cassette in plastica rossa, c'ho stipato cibo in scatola, astronavi in carta, strumenti di varia utilità. Era un pianeta freddo e alieno e l'ho terraformato,. così distante è colore rossastro d'una singolarità.
3.
4.
Nel parco c'è una base spaziale a forma di tubo, ci dorme un cane. Se il cane fosse un alieno, sarebbe un alieno a forma di cane. Esco spesso in missione lascio il tubo o la base spaziale, l'alieno m'abbaia se fuori fa freddo, ringhia tale e quale a un cane. In missione ho una busta per il pane. Se la scordo alla base spaziale se la mangia l'alieno o il cane. Cammino lento nello spazio ricordo, copro la bocca, lo spazio esterno fa male, non lo puoi respirare. Indosso un casco spaziale, sta nel tubo del cane. È un elmo, mi protegge un tubo nero con cui respirare. A volte c'è puzza di gas, inizio a tossire e a vomitare. Scappa l'alieno a forma di cane. Questa e' la vita da spaziale.
5.
C'è una profonda differenza tra un astronauta e un cosmonauta: il primo è un libero imprenditore del coraggio, il secondo un adepto operaio del progresso interplanetario. Ovvio proprio non è mai stato semplice, salire sulle stelle oltre il ciel. Varcar confini, ma nello spazio è lo spazio che non c'è. In orbita viaggio da secoli, randagio d'un pianeta che non c'è. In missione per altre specie, nel cielo senza odore attorno a me
6.
Nello spazio fa esercizio fisico e mentale, organizza la giornata in uno spazio angusto sempre uguale. Non lasciar le cose senza velcro a galleggiare; usa una matita al posto della penna. Controlla attentamente il buon funzionamento delle antenne, usa con le mani cacciavite, torcia e cannocchiale. Dormi in piedi, idrata i cibi, filtra la pipì; impara a riconoscer e a nominar le stelle. Razzi bene, manometro bene, tutto bene, fin qui tutto bene. Verifica l'integrità del tutto strutturale, la faccia che si gonfia è sempre un po' normale. Fa circolare il sangue porta corti i tuoi capelli; devi apparir curato se a guardati son le stelle. Saluta con affetto coloro a cui vuoi bene, osserva attentamente il loro volto così da ricordare: chi hai lasciato, per tornare... Razzi bene, manometro bene, tutto bene, fin qui tutto bene. Questa sera, ogni sera aspetto i suoi segnali è distante, le parole viaggiano per ore. Questa sera, ogni sera esco a riparare, se questo è il mio futuro non ho voglia di rientrare.
7.
8.
Mentre lo spazio s'espande all'unisono abbondante, motori gonfi di matematica. Rincorro questo vortice gravitazional-sentimentale: neppure oggi esco integro da qui. Procedura semplificata di sopravvivenza, la mia vita non orbitante è attualmente sospesa. Se me lo chiedi ti rispondo, dispiegata la piattaforma di lancio, la rotta per lo spazio ritraccerò. Non mi fermerò più di una generazione necessaria a ripartire. Non mi fermerò più di una generazione necessaria... Esperto copilota di carriera, allosauro costipato di ciottoli. Accelera con chiacchiere tecniche, balbetta è meccanismo a singhiozzo: integra e deriva copre distanze così. La mia missione ispirata da un atlante didattico, coerente come vettore robotico. Collaudo mondi extrasolari, ne scarto molti, d'altri la mancanza non avvertirò.
9.
10.
Gli scienziati mi dicono che nello spazio posso viaggiare, costruiscono una nave spaziale ma prima di partire mi devo allenare. Tutti i giorni corro nel parco c'è un cane che mi vuol masticare, trattengo il fiato: nello spazio non si può respirare. Mangio poco, comprimo il cibo, le pillole di cibo non sanno. Se ingrassi non entri nella tuta spaziale. Salto sul letto appena mi sveglio; mi devo allenare, nello spazio si vola: non si può camminare. Gli scienziati mi dicono che finalmente posso partire. Mi danno dei semi e dell’acqua sul nuovo pianeta dovrò coltivare. Tutti i giorni sto solo per ore, mi devo abituare, nello spazio si è soli, si può sempre sognare.
11.
12.
13.
Sono ciò che resta della specie terrestre, partimmo tanti anni fa. Il vuoto non è come te lo aspetti se cerchi di riempirti la vita. Quando parlo sembra usi il vocoder, è così che vivo nel futuro. Un pianeta oggi un altro domani, se ti fermi regredisci di nuovo. Siamo cambiati con il tempo ma cambiare non basterà. Partimmo per dimenticare l'etica partimmo per dimenticare le opportunità. Vetta profonda, impulso muscolare, l'amore l'ho trovato nella tuta termica. Supporto psicologico, ricarico col cavo s'attiva col pulsante di luci a intermittenza. Spinta rotonda equilibrio ritrovato, nell'acciottolato d'un bagno chimico. Vettore ortogonale rivolto verso il nucleo, il tangenziale invece verso il freddo buio. Pensieri radioattivi uccidono la gente. Canzoni radioattive uccidono la gente. Programmi radioattivi uccidono la gente. Gente radioattiva anche.
14.
15.
UfoCiclismo 03:00
Luci sorvolano il cielo, due ruote corrono sull'asfalto. Si cercano si specchiano. Unico codice, stesso linguaggio. Ley line aliene lo scafo plana, su Terra attrito per chi pedala. Giù con la gravità; si lanciano. Riduce lo spazio viola la trama, scavalca la città e le restrizioni. Oltre le leggi oltre i divieti; codice unico, stesso lignaggio.

about

CD - 2017
Baikonur - 2017

credits

released January 1, 2017

Cobol Pongide are Cobol & Emiglino Cicala.
Songs and lyrics: Cobol Pongide.
Artistic production: LucaManga.
Singers: Olda Limax, Emiglino Cicala, Cobol.

Thanks to:
all crowdfunding contributors;
Brinx;
Lolo;
Francesco D'Amato;
Federica Ferrari;
Dynamis;
Emma Colocci;
Andrea Cangioli.

Il disco è ispirato alla vita di Foma Voznesenskij, dodici anni il prossimo dicembre, e ai suoi giochi nel parco in attesa di diventare, da grande, un eroe cosmonauta.

license

all rights reserved

tags

about

Cobol Pongide Rome, Italy

Cobol Pongide is a human-robot band featuring Cobol and Emiglino Cicala.
Their toy music is inspired by retrofuture, sci-fi, viewmaster, lonely robots and orphan children.

contact / help

Contact Cobol Pongide

Streaming and
Download help

Redeem code

Report this album or account

If you like Cobol Pongide, you may also like: